Storia di mafia russa, regolamenti di conti, prostituzione e tatuaggi.

Se fossi una persona accorta parlerei di ossessione per il corpo e la mutazione, di dettagli simbolici e di stravolgimento e congelamento del genere. Essendo una persona distratta, mi viene più da parlare di un buon noir, con un ritmo lento inframmezzato a violenza espressa in maniera secca e diretta, attento alla fotografia, e che si prende un po’ troppo sul serio, per quel che è al conto dei fatti.
Tutte le parole del cronenbergese, ibribazione, corpo, depravazione, derivavano da opere estremamente dirette (videodrome, existenz, il pasto nudo…). Ricercare le stesse cose in un cinema che non è più lo stesso, non mi sembra giusto.
E poi, perchè partono i violini ogni volta che si legge un passo dal diario della ragazza, e perchè lei scrive nella sua lingua, ma chi legge lo fa in italiano (inglese), col solito accento russo? Questi russi sono ancora più comodi degli italiani, per fare i camorristi. Gli italiani fanno casino, sono plateali, devono essere addirittura simpatici. I russi sono zitti e incazzati, danno un sacco d’atmosfera con poco sforzo.
Insomma, non è che sia brutto, ma è un b-movie, Cronenberg e il pisello di Mortensen fanno la differenza fino a un certo punto.
(3/5)
uffa, preceduta di un soffio. e allora non leggo (giuro) fino a che non pubblico (ahahah. perché le parole sono importanti) il mio. e così sia.
evabè, si sa che non sono sintetica, io.
che dire? concordo.
tuo
dr. o.b., ph.d.
non ti piace Cronemberg?….Oppure non hai apprezzato la sua "virata" degli ultimi tempicon la nuova "musa" Mortensen??……Sicuramente "i corpi e le mutazioni e tutto il resto dell'AbecedarioCronemberg" qui stanno in seconda fila….Però…..dai…."B-Movie" è una bella "accettata cattiva" che mi buttitra capo e collo al povero "David"……….Ma i gusti, si sa, son gusti…..e null'altro si puo' eccepire!….FRANCO