Il primo lungometraggio di Guy Ritchie, Lock & Stock, risale al ’98, e alla fine dei ’90 chiunque volesse esordire con qualcosa di interessante, sembrava dovesse fare pulp. E Ritchie, infatti, fa pulp, coi personaggi pittoreschi, gli intrecci intrecciati, gli scoppi di violenza, gli scambi verbali; e lo fa abbastanza bene, con un senso dell’ironia efficace, un ritmo apertamente rock e cercando qualche soluzione visiva interessante. Avendo bypassato il periodo madonnaro, per me Ritchie non ha mai fatto altro, e RockNRolla in particolare mi pare ispirarsi parecchio al fortunato esordio. Si percepisce una certa furia nel tornare a fare quel che gli piace, a allora nel film ci mette personaggi e storie che bastano per quattro, anche se le scene memorabili non sono altrettanto numerose. Un film di Guy Ritchie, come suggeriva anche la colonna sonora di Lock & Stock, si sviluppa come un sirtaki: un crescendo coinvolgente, ma per quanto numerosi possano essere i ballerini, l’accento cade comunque su una singola frazione della danza. Non tutte le storie e i personaggi sono completamente riusciti ed espressi, ma nel complesso la cosa funziona.
(3,5/5)
http://cineb[..] RockNRolla iosif [..]
The snatch non l’hai visto? Io quasi quasi l’ho preferito a Lock & stock che comunque mi è piaciuto molto. Questo lo recupererò al più presto.
Ah, il film con Madonna….veramente io volevo sbattere la testa contro lo schermo per quanto faceva schifo, ahah.
Non mi sono mai convinto a vedere nulla di Ritchie, troppi pareri discordanti.
Ma se mi dici che merita…
ale, the snatch l’ho visto. divertente anche quello.
martin, dipende da cosa cerchi. ritchie di certo non è particolarmente raffinato, ma neanche uno sprovveduto. una prova è consigliata, magari con uno dei primi due.