L’ultimo Buscadero – Junior Bonner (Sam Peckinpah 1972)

l'ultimo buscadero - junior bonnerFilm meravigliosamente leggero, caldo, quasi affettuoso dell’iconico Peckinpah. Immediatamente successivo a Cane di Paglia, pellicola straordinariamente malsana e disturbante, L’ultimo Buscadero racconta le vicende della sgangherata famiglia Bonner. Junior, la figura centrale, è uno Steve McQueen che incarna ottimamente il fascino del loser; comprimari il padre, che gli ha insegnato l’arte del rodeo, e il fratello rivolto a una differente e più prosaica visione dell’esistenza.

I proverbiali ralenti sono spezzati da fulminei montaggi di dettagli e particolari, gli animali riempiono l’inquadratura mostrando forza e plasticità delle forme, la macchina da presa si distrae a seguire un cane che passa sotto una staccionata, o sorride nel trovare il sedere mezzo scoperto di un bambino che sta sulle spalle del padre, alcune scene hanno la bellezza dell’improvvisazione e l’inconcludenza del superfluo. Insomma, c’è tutto Sam.

(4/5)