Storia di un Matrimonio – Marriage story (Noah Baumbach 2019)

Marriage Story è un film ben diretto e ben scritto (benissimo, rispetto alla media corrente), con due attori, Scarlett Johansson e Adam Driver, che somigliano alle persone reali, perché rappresentano emozioni reali, giustificate dalla storia, e le dividono e condividono, le strattonano e con sapienza le tirano una delle mani dell’altro. Non ha momenti morti e può contare su una manciata di comprimari da urlo, a cominciare da Ray Liotta. Mostra la sofferenza e la disgregazione, e la formalizzazione delle stesse, il modo in cui ogni dolore può e deve essere classificato e soppesato, facendolo rientrare in agili categorie giuridiche sperimentate da migliaia d’altri. Costruisce dettagli significativi e li adagia in movimenti e incidenti quotidiani, dà tempo alle scene ma non le annacqua mai, racconta realisticamente ma mette in sottofondo la musica del cinema che ha visto il suo autore, riuscendo a non tradire nessuno dei due mondi. Appongo il mio sereno e convinto “avercene”.

(4/5) – su Netflix